Senza pratica non si diventa Coach!

 

Non ci è bastato aver strutturato una Scuola di Coaching da 20 a 31 giornate di formazione in presenza.
Non ci è bastato pretendere la lettura di almeno 10 libri per poter accedere all’esame da Coach Professionista.
Non ci è bastato inserire 5 sessioni individuali di Coaching nel percorso.
Non ci è bastato garantire la co-docenza su almeno il 60% delle ore di formazione.
Non ci è bastato garantire la rifrequenza gratuita a tutti i corsi della Scuola Coaching.
Non ci è bastato assegnare un tutor personale ad ogni corsista della Scuola Coaching.
Non ci è bastato richiedere la supervisione ad almeno due casi reali di Coaching.
Non ci è bastato offrire un percorso di formazione professionale e professionalizzante della durata di 12-18 mesi.
Non ci è bastato offrire ai nostri studenti la possibilità di venire in affiancamento con noi presso i nostri principali clienti, come l’Esercito Italiano.
No, non ci siamo accontentati, e per questo abbiamo deciso di offrire ai nostri corsisti della Scuola Coaching anche l’accesso ai LABORATORI DI PRATICA DI COACHING.
Li abbiamo sperimentati in “gran segreto” da aprile e abbiamo deciso di inserirli a pieno titolo tra le nostre attività didattiche.
Sono dei pomeriggi da 4 ore, in cui si svolge la pratica di Coaching, ed in particolare le seguenti attività:

  • sessioni di pratica di Coaching (Business, Sport e Life) con Coachee reali (che possono candidarsi gratuitamente al seguente link: www.fym.it/coachee/);
  • supervisione agli audio e ai video delle sessioni di pratica dei corsisti della Scuola Coaching;
  • pratica sul diario di Coaching;
  • supporto allo sviluppo della professionalità e al posizionamento sul mercato (progettazione siti personali e materiali promozionali).

Sì, avete capito bene: teniamo sessioni di Coaching vere!
E non solo sessioni, ma interi percorsi di Coaching, dalla prima sessione fino alla chiusura definitiva del caso.

Abbiamo deciso che chi si forma presso la nostra Scuola Coaching debba poter rispondere anche a queste tre domande:
– Quante sessioni reali hai condotto o hai seguito durante la formazione?
– Quanti percorsi interi, dalla prima all’ultima sessione, hai seguito o hai condotto?
– Hai ricevuto supervisione a qualche percorso di Coaching da te erogato?

Ogni volta che una disciplina inizia a diffondersi rapidamente, si verificano contemporaneamente due fenomeni opposti tra loro: la massima improvvisazione e la massima specializzazione. Noi puntiamo alla massima specializzazione e alla continua evoluzione, non solo dei modelli di Coaching che usiamo, ma anche dei modelli didattici, tra cui anche la pratica nei laboratori.

Se i laboratori di pratica di Coaching ti incuriosiscono, hai due possibilità:

Se ti candidi come coachee potrai ricevere sessioni di Coaching gratuitamente, ma la tua frequenza al laboratorio sarà limitata alla tua sessione.

Non ci bastava esser considerati una delle Scuole di Coaching più serie, selettive, impegnative e difficili (ah già, bocciamo anche!)… ora pretendiamo anche minimo 40 ore di pratica reale e supervisionata!

Buon Coaching e buon pratica!

Piercarlo

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